L'Agenzia delle Dogane italiana avvia un progetto pilota con l'AI per velocizzare le esportazioni a Genova e Trieste
29 settembre 2026
L'Agenzia delle Dogane italiana sta implementando un progetto pilota basato sull'intelligenza artificiale per accelerare le pratiche di esportazione nei porti strategici di Genova e Trieste, dando continuità a un più ampio processo di digitalizzazione già in corso.
Il progetto AI rientra in uno sforzo più ampio di modernizzazione dei sistemi doganali che combina intelligenza artificiale, blockchain e cloud computing per snellire le procedure e ridurre gli oneri amministrativi. I programmi dell'Agenzia si concentrano su processi chiave come carico, scarico e accesso/uscita dai porti, con l'obiettivo di velocizzare le operazioni.
Per gli esportatori italiani gli obiettivi sono chiari: meno ritardi, costi ridotti e logistica più fluida. Con gli ambiziosi piani dell'Italia per trasformare il Mediterraneo in un hub logistico digitale, l'efficienza doganale non è mai stata così cruciale.
Trieste è diventata apripista come banco di prova per la digitalizzazione end-to-end. Qui un progetto pilota di successo con il colosso della moda Benetton ha eliminato la carta dalla supply chain di esportazione del Made in Italy, digitalizzando ogni passaggio. Le stime dell'Autorità Portuale indicano che digitalizzazione e semplificazione potrebbero recuperare 20.000 ore lavorative all'anno, 3.000 delle quali solo a Trieste.
Ma Trieste è solo il primo passo. I 14 piani di digitalizzazione portuale italiani, avviati in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale tra il 2020 e il 2021, mirano a rivoluzionare le operazioni doganali. Promuovendo l'interoperabilità e integrando l'Internet of Things nei flussi di export e import, la strategia dell'Agenzia punta a rendere i processi più snelli e veloci.
Sono progetti ambiziosi, non privi di complessità. Ma con l'Agenzia delle Dogane che avanza sull'adozione di tecnologie digitali chiave, e con la pre-autorizzazione già operativa in 17 porti, l'Italia potrebbe presto vedere le merci uscire dai porti in tempi record.
Attualmente tutti gli occhi sono puntati su Trieste - ma con un progetto pilota AI anche a Genova, il boom potrebbe presto espandersi dal porto adriatico di acque profonde che ha preso il comando nella digitalizzazione per gli esportatori.
Per ora, l'Agenzia delle Dogane stima che l'Intelligenza Artificiale possa far risparmiare l'equivalente di 2 milioni di ore lavorative, principalmente nei controlli documentali. Una tempistica calcolata sui 50.000-100.000 camion che transitano ogni anno nei porti italiani. E mentre i funzionari finanziari UE preparano ambiziosi progetti pilota, il Mediterraneo sta per diventare molto più digitale.